Un’occasione mancata di democrazia (digitale)…

Mi ero programmato questa mattina di scrivere un post con le mie riflessioni sul convegno Democrazia Digitale che si è svolto ieri in Bicocca. Qualsiasi riflessione è però messa in secondo piano da un evento davvero spiacevole verificatosi proprio durante il convegno, per cui ho deciso di dedicare il post esclusivamente a questa vicenda.

Racconto l’accaduto a quanti non hanno seguito la diretta streaming: Robin Good ha partecipato al convegno attraverso un contributo video pre-registrato. Il suo video di 10 minuti (lo stesso tempo concesso agli altri relatori presenti in aula) è stato stroncato dopo appena 4 minuti di proiezione dalla “motosega” di Gianluca Nicoletti (i suoi ascoltatori e le persone che seguono il suo Facebook coglieranno al volo il riferimento), assecondato (purtroppo) dal prof. Ferri.

La decisione di fermare il video di Robin Good è stata salutata dall’applauso di alcune persone tra il pubblico, e nessuno ha alzato la mano per chiedere che il video fosse visto almeno per la sua interezza. Di lì a poco, ho capito che avrei voluto (e molto probabilmente dovuto) essere io ad alzare quella mano. Non l’ho fatto perché preferisco di gran lunga chiarirmi faccia a faccia con le persone, piuttosto che creare polemiche in pubblico.

Reputo la decisione di fermare il video di Robin Good assolutamente in controtendenza rispetto a qualsiasi approccio democratico (qui il digitale c’entra poco), per il semplice fatto che l’autore di quel video non aveva alcuna possibilità di replica, e il diritto di replica è fondamentale in casi come questo.

La decisione di fermare il video è andata anche contro le decisioni prese da me e dagli altri organizzatori del convegno, che da due settimane abbiamo avuto la possibilità di visionare in anteprima il video di Robin, considerandolo idoneo per il contesto in cui sarebbe stato trasmesso.

Fin qui non ho parlato dei contenuti del video, e non intendo farlo, perché come ripeto non si tratta di una questione di contenuti, bensì di rispetto nei confronti di un relatore, anche (o forse soprattutto) perché non presente fisicamente in aula. Magari quel video non sarà stata certo la performance migliore di Robin Good, ma era suo diritto che il video venisse mostrato fino in fondo ed era nostro dovere garantire che ciò avvenisse. Non ho sentito infatti il rumore della motosega di Nicoletti mettere fretta all’intervento fuori tempo massimo del prof. Derrick de Kerckhove, come se la sua motosega non fosse democratica fino in fondo…

Al di là dei chiarimenti già avvenuti o che avverranno tra i protagonisti di questa vicenda, credo che quanto accaduto abbia inevitabilmente oscurato il buon esito di un convegno universitario nato allo scopo di trattare un argomento complesso come la democrazia digitale…

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Stefano Mizzella on Ottobre 11th 2008 in Senza categoria

Democrazia Digitale is searching for Pirates!

Photo: Nick Humphries

Pensi che i convegni universitari siano tutti uguali? Ti addormenti al solo pensiero di assistere a noiose elucubrazioni teoriche? Vorresti, per una volta, irrompere in una tavola rotonda e dire la tua? Hai sempre sognato di ritrovarti al centro di un convegno universitario stando comodamente seduto sulla poltrona di casa tua?

Bene, sei Tu che stiamo cercando! Questo è il nostro obiettivo: radunare un manipolo di geek per dar vita a una serie di “incursioni piratesche” all’interno del nostro Convegno. Se non è democrazia digitale questa…

Se vuoi aderire alla nostra iniziativa, dovrai uscire indenne dai seguenti step, rispondendo in modo affermativo a ogni nostra singola richiesta:

1.  Prometti di riuscire a essere davanti a un computer provvisto di connessione internet, webcam e microfono la mattina di venerdì 10 ottobre? Non è necessario che tu stia a casa, puoi partecipare da dove meglio credi.

2.  Ci garantisci che la mattina del 10, oltre ad avere davanti a te un monitor, avrai in mano un telefonino di ultima generazione (da Nokia N92 in poi) con installato QIK? Non sai cos’è QIK?!? Poco male, dato che siamo mooolto democratici,  qui troverai le istruzioni per installare questo meraviglioso programma sul tuo telefonino.

3. Bene, ora anche tu sei un QIK User. Quello che ti chiediamo è di inviare al nostro indirizzo mail (democraziadigitale@yahoo.it) il link del tuo profilo utente su QIK, in modo da poter conoscere il tuo nickname. Nella tua pagina ti chiediamo poi di caricare un video che ti servirà per essere ammesso alla nostra iniziativa. Hai carta bianca nel dar sfogo alla tua creatività. Naturalmente privilegeremo i video che meglio sapranno riflettere intorno al concetto di “democrazia digitale”. I video possono essere inseriti nel gruppo di QIK che abbiamo dedicato all’iniziativa.

4. Dopo aver visionati tutti i vostri contributi, sceglieremo i prodi combattenti, pronti a compiere un’azione sovversiva all’interno di un convegno universitario apparentemente tranquillo…Lo scopo ultimo della missione? Solo se sarai sopravvissuto sino a quest’ultimo punto potrai dire la tua, in diretta streaming, all’interno di Democrazia Digitale, e prendere parte alla discussione come qualsiasi altro relatore ufficiale!

È più facile di quel che sembra… ;-)

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Stefano Mizzella on Ottobre 1st 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0, web tool

Vita reale vs. vita digitale

Immagini capaci di suscitare reazioni differenti. Provocano, fanno riflettere, e vedendole non si può fare a meno di sorridere. Insomma, emozioni che ogni buona forma di advertising dovrebbe innescare in chi guarda. Amore e amicizia nell’era di Facebook. Tutte le info qui.

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Stefano Mizzella on Settembre 26th 2008 in advertising, digital natives

Dateci la vostra definizione di democrazia digitale!

Colours, by Albert dj

E’ partito ufficialmente il “contest” di Democrazia Digitale:

Vorremmo che questo convegno fosse diverso dagli schemi tradizionali. Perché ciò accada è necessario riflettere insieme a voi sul tema e i significati della “Democrazia della rete“. Esiste davvero una democrazia digitale? Come si caraterizza e come è possibile definirla? E’ una “democrazia 2.0″ o solo una ribalta dell’esperienza quotidiana all’infuori della rete?

Un tema come quello del rapporto tra democrazia e web non può certo esaurirsi nel panel di discussione di un convegno. Ragionare su un simile argomento significa essere pronti ad accogliere non soltanto le opinioni e i punti di vista dei cosiddetti “esperti”, ma di chiunque voglia affermare il proprio pensiero a riguardo.

E’ per tale motivo che abbiamo ritenuto opportuno rivolgerci alle tante persone che sono entrate a far parte del gruppo di Facebook. Sappiamo che per motivi logistici o lavorativi molti di voi non potranno essere fisicamente presenti al convegno, ma vogliamo che la vostra presenza, anche se a distanza, sia quanto più viva possibile. Allo stesso modo, vogliamo che anche le persone presenti al convegno abbiano uno strumento in più per condividere la propria riflessione, in un modo diverso rispetto alla tradizionale alzata di mano.

Ciò che vi chiediamo, dunque, è di condividere con noi la vostra definizione di “democrazia digitale”. Qual è il vostro personale parere sull’attuale livello di democraticità del web? Come vorreste che fosse il futuro della società in rete?

La vostra definizione potrà essere realizzata in qualsiasi formato digitale preferiate: testo, video, immagini, traccia sonora, presentazione multimediale. Dal canto nostro, noi ci impegneremo a raccogliere i vostri interventi e a mostrarli durante il convegno. I vostri contributi arriveranno direttamente anche ai relatori, che in questo modo avranno l’opportunità non solo di visionarli, ma anche di utilizzarli come spunto di riflessione.

La vostra definizione di democrazia digitale sarà ospitata anche all’interno del blog del convegno.

Per partecipare entrate nel topic dell’Area discussioni Dateci la vostra definizione di democrazia digitale!e portate il vostro contributo!

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Stefano Mizzella on Settembre 25th 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0, research

La Locandina di Democrazia Digitale

Locandina Democrazia Digitale

Blog del convegno

Gruppo su Facebook

Account su Twitter

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Stefano Mizzella on Settembre 21st 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0

I paradossi della Democrazia Digitale

strawberry fields forever, by unoundici [fire walk with me]

Lo avevo accennato in uno dei post pre-vacanzieri, ed è la ragione principale dell’assenza di nuovi post nelle ultime settimane. Mi riferisco all’organizzazione del convegno dal titolo: “Forme e paradossi della democrazia digitale: protesi cognitive, social networking, blogosfera e wikiscenza”. L’appuntamento è per il 10 ottobre in Bicocca, dalle 09.30 alle 13.30.

Nell’organizzazione dell’evento mi sto occupando, naturalmente non da solo, anche del blog ufficiale del convegno e del relativo gruppo su Facebook. Sono già pronte per partire anche le altre piattaforme e servizi 2.0 (Flickr, YouTube, Mogulus, Slideshare, Twitter). Tutto sta andando per il meglio, e i relatori che compongono il panel fanno davvero ben sperare nella riuscita di un evento a cui personalmente tengo moltissimo.

Perché un convegno sulla democrazia digitale? Questa la spiegazione:

Nell’ambito degli eventi per il decennale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, la Facoltà di Scienze della Formazione organizza, nei giorni del 9 e 10 ottobre, un Convegno dal titolo Democrazia e Conoscenza. All’interno di tale Convegno è prevista, nella giornata del 10 ottobre, una sessione “evento” organizzata in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza, dedicata ad approfondire le tematiche del rapporto tra democrazia, forme di partecipazione sociale, relazione e  formazione abilitate dalle nuove tecnologie della comunicazione.


Il tema principale attorno a cui vi svilupperà tale sessione è rappresentato dai “paradossi della democrazia digitale”. La fase attuale del web, denominata sempre più spesso come “web 2.0″, sembra aver rivoluzionato le dinamiche e i paradigmi tradizionali della Società dell’informazione. Grazie all’espansione e alla relativa legittimazione degli User Generated Content (UGC), gli utenti abbandonano lo status  semi-passivo  di spettatori per trasformarsi in “prosumer”, ovvero consumatori e allo stesso tempo produttori attivi di conoscenza. Quest’ultima, la conoscenza, rappresenta per molti studiosi il principale vettore di innovazione attorno a cui modellare un nuovo ordinamento non solo culturale, ma anche economico e sociale.

Senza cadere nei vizi di forma di un approccio tecnologicamente determinato, è opportuno ritrovare le ragioni di tale trasformazione in quelle piattaforme del nuovo web che, oltre a rappresentare efficaci strumenti per la produzione di conoscenza, sono capaci soprattutto di elevarsi a inediti spazi sociali e relazionali. Ne è conseguenza diretta una decisa ridefinizione della comunicazione, intesa nel senso più alto del termine, che passa attraverso un diverso modo di vivere e comunicare le relazioni sociali “in presenza”. A cambiare, infatti, sono le forme e i contenuti atti a descrivere i vissuti, le esperienze, le narrazioni collettive e individuali. Continue Reading »

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Stefano Mizzella on Settembre 7th 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0

Heroes…so Human Heroes…

Adrian Tranquilli - Louise Alexander Gallery

Straniante, affascinante, perturbante. Incontrare l’arte di Adrian Tranquilli in un nonluogo edulcorato, patinato e rarefatto come Porto Cervo è stata un’esperienza incerta, inattesa, ma proprio per questo ancor più piena di significato. La Louise Alexander Gallery ha ospitato, dal 19 luglio al 07 agosto, un’antologia della celebrata (e discussa) serie “Heroes”.

Adrian Tranquilli - Louise Alexander Gallery

Già in più occasioni avevo avuto il privilegio di ammirare da vicino le opere dell’artista italo-australiano, ma mai come questa volta è risultato forte e impattante il messaggio urlato in silenzio dai volti dei supereroi di Tranquilli. Superman, Batman, Spiderman: eroi dell’immaginario collettivo tramutati in anti-eroi, cristallizzati in gesti di penitenza o di raccoglimento. Umiltà e sofferenza interiore contrapposte alla banale esaltazione delle più basse qualità umane, contrapposte soprattutto all’ostentazione “bilionaria” del luogo.

Adrian Tranquilli - Louise Alexander Gallery

Ben vengano, dunque, i tanti bambini che hanno chiesto ai genitori di farsi fotografare accanto al loro supereroe preferito, ben vengano i tanti curiosi rimasti un po’ sorpresi nel vedere l’uomo pipistrello in una posa inusuale rispetto alle tradizionali immagini dei fumetti o del grande schermo. Anche a loro rimarrà impresso, pur se non del tutto compreso, lo sguardo in cerca di perdono di quel Batman, lontano dalla sua Gotham City e al centro di una delle piazze più fashion della Costa Smeralda. Il suo gesto, insieme a quello di Superman e di Spiderman alle sue spalle, assomiglia molto a un baffo tratteggiato provocatoriamente sul volto della Gioconda. Un gesto, questo, forse più vicino all’estetica di Joker che di Batman, ma questa è tutta un’altra storia…

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Stefano Mizzella on Agosto 13th 2008 in Art, Eventi

neXres goes on vacation!

Imperial Cutbacks by Balakov

Le vacanze sono finalmente arrivate, anche per il blog, che si fermerà per qualche settimana. Colgo l’occasione di questo primo break estivo per ringraziare le tante (al di là delle più rose aspettative) persone che sono passate di qui in questi primi due mesi e mezzo di attività. Questo blog è e continuerà ad essere un vero e proprio cantiere aperto, sia  nella forma che nei contenuti. Mai come in questo caso mi sento di poter dire che sto sperimentando sulla mia pelle le reali potenzialità del “learning by doing:)

Per qualche settimana staccherò la spina dai vari twitter, friendfeed e compagnia bella: un po’ di sana “asocialità digitale” dunque ;)

A presto, allora, con alcune novità in vista dell’autunno: in particolare, oltre all’update di Glossom, sto lavorando all’organizzazione di due eventi previsti rispettivamente per settembre e ottobre. A settembre organizzerò insieme all’ormai  consolidata “crew” (Francesco, Antonio e Stefano) il terzo appuntamento di Social Media Lab, stavolta dedicato interamente a Virtual Worlds e 3DWeb. A ottobre, invece, collaborerò con il “Bicocca NuMedia Team” (Paolo, Andrea e Andrea) all’organizzione di un convegno in cui si cercherà di riflettere sul valore di blog e wiki all’interno della Società dell’Informazione. Insomma, i progetti in cantiere ci sono, giusto qualche settimana di relax e poi si torna al lavoro!

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Stefano Mizzella on Luglio 23rd 2008 in Eventi

Glossom Project

Professional update: con grande piacere ed entusiasmo nei prossimi mesi proverò a dare il mio (piccolo) contributo allo sviluppo della nuova release di Glossom. Glossom è un Social Network dedicato a Fashion, Style and Creativity. Il progetto, ancora in fase “alpha”, ha l’obiettivo di fornire agli utenti una piattaforma attraverso cui poter condividere collezioni creative di immagini, video e testo.

Mi sono avvicinato a questo progetto già da qualche mese, apprezzandone il particolare posizionamento rispetto ai tanti soc nets già presenti sul mercato, sia in ambito italiano che internazionale. La filosofia di Glossom potrebbe essere riassunta così: ogni giorno ognuno di noi sceglie le cose che più gli piacciono e le immagini che meglio descrivono la propria personalità e il proprio gusto. Facciamo abitualmente questo, in maniera naturale, per esprimere noi stessi rispetto alle persone che ci circondano. Alcuni lo fanno per lavoro, altri semplicemente per divertimento. Glossom nasce allo scopo di trasferire questa esperienza on line, consentendo alle persone di condividere il proprio stile, le proprie competenze, i propri desideri.

Il meccanismo alla base di Glossom è molto semplice:

  1. Add Items: registrandosi è possibile uploadare immagini e video dal proprio computer, importarle da altre piattaforme di sharing (Flickr, YouTube, Photobucket) o catturandole dal web attraverso un bookmarklet;
  2. Create Collections: grazie a un visual composer, gli item selezionati possono essere raccolti in collezioni personalizzabili;
  3. See and Socialize: è possibile visionare le collezioni degli altri utenti e costruire relazioni sociali in base alla condivisione di uno stile o di un particolare oggetto.

Glossom è dunque un Social Network sviluppato attorno a un determinato Social Object, rappresentato nel caso specifico dalla collezione. Il concetto di Social Object è racchiuso molto efficacemente nell’ormai famosa definizione di Hugh MacLeod:

“The Social Object, in a nutshell, is the reason two people are talking to each other, as opposed to talking to somebody else. Human beings are social animals. We like to socialize. But if think about it, there needs to be a reason for it to happen in the first place. That reason, that “node” in the social network, is what we call the Social Object”.

E’ infatti attorno alla collezione che gli utenti di Glossom hanno la possibilità di proiettare il proprio senso di stile e di instaurare rapporti di amicizia o di semplice collaborazione con altri utenti.

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Stefano Mizzella on Luglio 22nd 2008 in Business, user experience, web tool

Last.fm on iPhone and iPod Touch

L’applicazione è davvero bella, anche se non ancora disponibile per il mercato italiano. Iniziamo a conoscerne meglio le caratteristiche principali, prima di poterci mettere le mani - in questo caso meglio “le dita” - sopra:

To get started, go to the music category of the iTunes App store (in iTunes or on your iPhone/Touch). Find the Last.fm app and download it (for free).

Log in or signup to Last.fm and you’ll be presented with a fairly obvious selection of Last.fm functionality. Things with the red circle icon start streaming. You can navigate through the menus and go back with the button in the upper left.

Once you start streaming something, you’ll have access to the familiar Last.fm contextual items (love, ban, skip… tagging will be in the next version). You can also check out the artist bio, similar artists and events (particularly cool). If there are current events for the now playing artists, you can specify if you’re attending or not and go to a Google map for the event location.

There’s a lot you can do in this app, but the interface is pretty slick so hopefully it will all be pretty discoverable. Continue Reading »

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Stefano Mizzella on Luglio 18th 2008 in mobile, web tool