Archive for the 'University2.0' Category

Ibridazioni tra eventi…

Questo è il contributto video di Alberto D’Ottavi, in compagnia di Maria Grazia Mattei, girato durante l’evento  Innovation Circus. Il video in questione, messo on line  attraverso Qik, è stato pensato come un vero e proprio esperimento di ibridazione tra Innovation Circus e Democrazia Digitale.

Purtroppo a causa del poco tempo a disposizione non è stato possibile proiettarlo durante il convegno, ma mi sembra opportuno sfruttare anche questo blog proprio per rilanciarlo. Ringrazio molto Alberto e Maria Grazia per la loro disponiblità, e speriamo che nell’immediato futuro ci siano  altre occasioni per sperimentare  di nuovo un simile esperimento di convergenza tra eventi o convegni dislocati spazialmente ma uniti fortemente nelle idee.

Innovation Circus - Milano in Progress

Rimanendo in tema, domenica scorsa ho partecipato alla giornata conclusiva di Innovation Circus-Milano  in Progress. Lì ho incontrato alcuni amici intenti a proporre la loro start-up, tra cui Piero, Antonio e Giorgio, Jacopo e Francio. Le foto, come al solito, sono sul mio Flickr.

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Stefano Mizzella on Ottobre 19th 2008 in Business, Eventi, University2.0, enterprise 2.0

Le foto di Democrazia Digitale

Democrazia Digitale

In rete si sta dibattendo su pregi e difetti del Covegno Democrazia Digitale. Tra i vari post che ho letto, mi piace segnalare qui quello scritto da Stefano Besana su oneWeb2.0. Reputo molto interessante sia l’articolo in sé che i vari commenti presenti.

Ho  inserito nel mio account su Flickr alcune foto del Convegno, soprattutto per quanti non erano presenti in Bicocca. Ringrazio per le foto Valentina, che oltre alla realizzazione di queste foto contribuirà d’ora in avanti anche ai contenuti di questo blog.

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Stefano Mizzella on Ottobre 17th 2008 in Eventi, University2.0

Democrazia Digitale is searching for Pirates!

Photo: Nick Humphries

Pensi che i convegni universitari siano tutti uguali? Ti addormenti al solo pensiero di assistere a noiose elucubrazioni teoriche? Vorresti, per una volta, irrompere in una tavola rotonda e dire la tua? Hai sempre sognato di ritrovarti al centro di un convegno universitario stando comodamente seduto sulla poltrona di casa tua?

Bene, sei Tu che stiamo cercando! Questo è il nostro obiettivo: radunare un manipolo di geek per dar vita a una serie di “incursioni piratesche” all’interno del nostro Convegno. Se non è democrazia digitale questa…

Se vuoi aderire alla nostra iniziativa, dovrai uscire indenne dai seguenti step, rispondendo in modo affermativo a ogni nostra singola richiesta:

1.  Prometti di riuscire a essere davanti a un computer provvisto di connessione internet, webcam e microfono la mattina di venerdì 10 ottobre? Non è necessario che tu stia a casa, puoi partecipare da dove meglio credi.

2.  Ci garantisci che la mattina del 10, oltre ad avere davanti a te un monitor, avrai in mano un telefonino di ultima generazione (da Nokia N92 in poi) con installato QIK? Non sai cos’è QIK?!? Poco male, dato che siamo mooolto democratici,  qui troverai le istruzioni per installare questo meraviglioso programma sul tuo telefonino.

3. Bene, ora anche tu sei un QIK User. Quello che ti chiediamo è di inviare al nostro indirizzo mail (democraziadigitale@yahoo.it) il link del tuo profilo utente su QIK, in modo da poter conoscere il tuo nickname. Nella tua pagina ti chiediamo poi di caricare un video che ti servirà per essere ammesso alla nostra iniziativa. Hai carta bianca nel dar sfogo alla tua creatività. Naturalmente privilegeremo i video che meglio sapranno riflettere intorno al concetto di “democrazia digitale”. I video possono essere inseriti nel gruppo di QIK che abbiamo dedicato all’iniziativa.

4. Dopo aver visionati tutti i vostri contributi, sceglieremo i prodi combattenti, pronti a compiere un’azione sovversiva all’interno di un convegno universitario apparentemente tranquillo…Lo scopo ultimo della missione? Solo se sarai sopravvissuto sino a quest’ultimo punto potrai dire la tua, in diretta streaming, all’interno di Democrazia Digitale, e prendere parte alla discussione come qualsiasi altro relatore ufficiale!

È più facile di quel che sembra… ;-)

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Stefano Mizzella on Ottobre 1st 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0, web tool

Dateci la vostra definizione di democrazia digitale!

Colours, by Albert dj

E’ partito ufficialmente il “contest” di Democrazia Digitale:

Vorremmo che questo convegno fosse diverso dagli schemi tradizionali. Perché ciò accada è necessario riflettere insieme a voi sul tema e i significati della “Democrazia della rete“. Esiste davvero una democrazia digitale? Come si caraterizza e come è possibile definirla? E’ una “democrazia 2.0″ o solo una ribalta dell’esperienza quotidiana all’infuori della rete?

Un tema come quello del rapporto tra democrazia e web non può certo esaurirsi nel panel di discussione di un convegno. Ragionare su un simile argomento significa essere pronti ad accogliere non soltanto le opinioni e i punti di vista dei cosiddetti “esperti”, ma di chiunque voglia affermare il proprio pensiero a riguardo.

E’ per tale motivo che abbiamo ritenuto opportuno rivolgerci alle tante persone che sono entrate a far parte del gruppo di Facebook. Sappiamo che per motivi logistici o lavorativi molti di voi non potranno essere fisicamente presenti al convegno, ma vogliamo che la vostra presenza, anche se a distanza, sia quanto più viva possibile. Allo stesso modo, vogliamo che anche le persone presenti al convegno abbiano uno strumento in più per condividere la propria riflessione, in un modo diverso rispetto alla tradizionale alzata di mano.

Ciò che vi chiediamo, dunque, è di condividere con noi la vostra definizione di “democrazia digitale”. Qual è il vostro personale parere sull’attuale livello di democraticità del web? Come vorreste che fosse il futuro della società in rete?

La vostra definizione potrà essere realizzata in qualsiasi formato digitale preferiate: testo, video, immagini, traccia sonora, presentazione multimediale. Dal canto nostro, noi ci impegneremo a raccogliere i vostri interventi e a mostrarli durante il convegno. I vostri contributi arriveranno direttamente anche ai relatori, che in questo modo avranno l’opportunità non solo di visionarli, ma anche di utilizzarli come spunto di riflessione.

La vostra definizione di democrazia digitale sarà ospitata anche all’interno del blog del convegno.

Per partecipare entrate nel topic dell’Area discussioni Dateci la vostra definizione di democrazia digitale!e portate il vostro contributo!

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Stefano Mizzella on Settembre 25th 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0, research

La Locandina di Democrazia Digitale

Locandina Democrazia Digitale

Blog del convegno

Gruppo su Facebook

Account su Twitter

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Stefano Mizzella on Settembre 21st 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0

I paradossi della Democrazia Digitale

strawberry fields forever, by unoundici [fire walk with me]

Lo avevo accennato in uno dei post pre-vacanzieri, ed è la ragione principale dell’assenza di nuovi post nelle ultime settimane. Mi riferisco all’organizzazione del convegno dal titolo: “Forme e paradossi della democrazia digitale: protesi cognitive, social networking, blogosfera e wikiscenza”. L’appuntamento è per il 10 ottobre in Bicocca, dalle 09.30 alle 13.30.

Nell’organizzazione dell’evento mi sto occupando, naturalmente non da solo, anche del blog ufficiale del convegno e del relativo gruppo su Facebook. Sono già pronte per partire anche le altre piattaforme e servizi 2.0 (Flickr, YouTube, Mogulus, Slideshare, Twitter). Tutto sta andando per il meglio, e i relatori che compongono il panel fanno davvero ben sperare nella riuscita di un evento a cui personalmente tengo moltissimo.

Perché un convegno sulla democrazia digitale? Questa la spiegazione:

Nell’ambito degli eventi per il decennale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, la Facoltà di Scienze della Formazione organizza, nei giorni del 9 e 10 ottobre, un Convegno dal titolo Democrazia e Conoscenza. All’interno di tale Convegno è prevista, nella giornata del 10 ottobre, una sessione “evento” organizzata in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza, dedicata ad approfondire le tematiche del rapporto tra democrazia, forme di partecipazione sociale, relazione e  formazione abilitate dalle nuove tecnologie della comunicazione.


Il tema principale attorno a cui vi svilupperà tale sessione è rappresentato dai “paradossi della democrazia digitale”. La fase attuale del web, denominata sempre più spesso come “web 2.0″, sembra aver rivoluzionato le dinamiche e i paradigmi tradizionali della Società dell’informazione. Grazie all’espansione e alla relativa legittimazione degli User Generated Content (UGC), gli utenti abbandonano lo status  semi-passivo  di spettatori per trasformarsi in “prosumer”, ovvero consumatori e allo stesso tempo produttori attivi di conoscenza. Quest’ultima, la conoscenza, rappresenta per molti studiosi il principale vettore di innovazione attorno a cui modellare un nuovo ordinamento non solo culturale, ma anche economico e sociale.

Senza cadere nei vizi di forma di un approccio tecnologicamente determinato, è opportuno ritrovare le ragioni di tale trasformazione in quelle piattaforme del nuovo web che, oltre a rappresentare efficaci strumenti per la produzione di conoscenza, sono capaci soprattutto di elevarsi a inediti spazi sociali e relazionali. Ne è conseguenza diretta una decisa ridefinizione della comunicazione, intesa nel senso più alto del termine, che passa attraverso un diverso modo di vivere e comunicare le relazioni sociali “in presenza”. A cambiare, infatti, sono le forme e i contenuti atti a descrivere i vissuti, le esperienze, le narrazioni collettive e individuali. Continue Reading »

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Stefano Mizzella on Settembre 7th 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0

Università 2.0: BOA - Bicocca Open Archive

@bicocca. Foto: rampollo

Negli ultimi giorni sono stato impegnato a ultimare il breve saggio che verrà pubblicato all’interno degli atti di un convegno sulla library 2.0 organizzato lo scorso anno dal CNBA (Coordinamento Nazionale Biblioteche di Architettura). Su invito di Bonaria Biancu e Serena Sangiorgi, ho provato ad articolare la mia riflessione intorno agli scenari attuali e ai modelli di applicazione del concetto di Università 2.0. In particolare, ho cercato di trarre ispirazione dai commenti e dagli spunti di riflessione emersi intorno all’intervista pubblicata recentemente su oneWeb2.0.  Colgo l’occasione per ringraziare sin da ora non solo Bonaria, ma anche Paolo Ferri, Federico Bo e Stefano Besana, perché le loro riflessioni sul rapporto tra formazione e web 2.0 sono state per me fondamentali nella stesura del pezzo.

All’interno della mia trattazione ho segnalato, tra gli esempi di “piattaforme 2.0 per la conoscenza“, anche l’avvio del recentissimo progetto BOA - Bicocca Open Archive. Ne sono venuto a conoscenza proprio attraverso il blog di Bonaria, che di BOA è project manager. Riassumendone brevemente le caratteristiche principali, BOA è il repository dell’università di Milano-Bicocca per l’archiviazione della produzione scientifica di Ateneo, creato nell’ambito del progetto Surplus.

BOA è stato realizzato dalla Biblioteca di Ateneo utilizzando la piattaforma DSpace, il software open source implementato dal Massachusetts Institute of Technology e dalla Hewlett Packard, che permette di catalogare, distribuire e preservare le risorse digitali. Con BOA l’Università si propone di creare una banca dati omnicomprensiva e interoperabile di tutte le pubblicazioni di UNIMIB, dalla quale sia possibile alimentare gli altri moduli di Surplus, ricavare statistiche di consultazione e citazioni bibliografiche ed estrarre informazioni da caricare su altre banche dati (sito docente Cineca, relazioni annuali, repertorio delle competenze etc.). Questo vuol dire che tutti i dati contenuti in BOA potranno essere utilizzati anche per altri scopi, senza che sia necessario inserirli manualmente ogni volta.

Cercherò di seguire da vicino gli sviluppi del progetto. Di certo un simile approccio nei confronti degli Open Archives non può che configurarsi a mio parere in un deciso passo in avanti verso l’evoluzione delle tradizionali dinamiche di condivisione del sapere scientifico. Soprattutto, sono interessato ai vantaggi che una piattaforma come BOA può garantire non solo agli studenti ma anche a docenti, dottorandi e ricercatori. Sarà interessante analizzare nel breve periodo l’impatto di una simile piattaforma e capire quali funzionalità interne avranno più successo di altre.

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Stefano Mizzella on Luglio 15th 2008 in Ph.D., University2.0, research, web tool

Digital Natives vs. Emigranti Digitali

Negli ultimi tempi molte discipline - dalla sociologia all’informatica, dalla psicologia all’antropologia - sembrano interrogarsi sulla nascita e soprattutto sul futuro dei digital natives, ovvero le nuove generazioni nate e cresciute in un ambiente mediale sempre più digitalizzato. Alcuni la chiamano “Generazione Y“, altri hanno coniato il neologismo “Technosexual” per definire i teenager contemporanei. Il celebre brand Calvin Klein ha nel 2005 addirittura registrato il termine technosexual per utilizzarlo nelle proprie campagne pubblicitarie.

Foto: Ben McLeod

Per una sorta di strani corsi e ricorsi storici, sembra che sia difficile analizzare proficuamente lo “spirito del tempo” senza cadere nei vizi di forma del pensiero dicotomico. Ecco allora che la celebre distinzione tra “apocalittici” e “intergrati” proposta da Umberto Eco nei lontani anni ‘60 sembra rispecchiarsi nell’attualissima divergenza tra i nativi e i cosiddetti “immigranti digitali“: da una parte ragazzini di 14-15 anni a loro agio tra Playstation, iPod e YouTube, contrapposti dall’altra a coloro che, per via dell’età non più verdissima, fanno fatica sia a comprendere che ad utilizzare strumenti e servizi di ultimissima generazione.

Ci sarebbe parecchio da dire su questa dicotomia, che se è validissima come slogan e come “convenzione”, tende però spesso ad appiattire le riflessioni a riguardo, con il rischio di isolare una singola variabile (in questo caso l’età) come fattore discriminante tra i diversi approcci alla tecnologia.

All’interno di un simile “scontro” tra neologismi mi ha molto colpito il titolo del recente libro di Gianpiero Lotito, edito da Bruno Mondadori. Lotito infatti concentra la sua analisi su una diversa figura, quella degli  “emigranti  digitali“: Continue Reading »

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Stefano Mizzella on Luglio 6th 2008 in Ph.D., University2.0, books, digital natives, research

Didattica e web 2.0: intervista

Segnalo l’intervista pubblicata su oneWeb2.0 per cui devo ringraziare Stefano Besana (aka Alastor2602). Nell’intervista, suddivisa in due parti, cerco di fornire la mia opinione sul rapporto tra didattica e web 2.0 in base alla mia personale esperienza di dottorando.

Qui la prima parte dell’intervista.

Qui invece la seconda parte.

Foto: Pip

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Stefano Mizzella on Giugno 25th 2008 in Interview, Ph.D., University2.0, digital natives