Mutazioni Digitali: foto & follow-up
Come già anticipato qui, sabato scorso ho assistito al primo incontro di Mutazioni Digitali dedicato al Citizen Journalism. Entro subito nelle considerazioni personali, provando ad evidenziare i pro e contro di questo primo appuntamento:
Mi è sembrata molto buona l’idea di organizzare un incontro del genere in un luogo come la Fnac. Tra libri, oggetti hi-tech e più prosaici elettrodomestici era interessante vedere ogni tanto affacciarsi qualcuno per ascoltare una parte di discussione o semplicemente per curiosare. Se penso che l’ultima volta in cui ero stato alla Fnac mi ero imbattuto nel concerto dei Lost (con orda di ragazzine deliranti al seguito), non posso che augurarmi la presenza di altri incontri come Mutazioni Digitali in futuro…
Quello che non mi è piaciuto è stato il format generale dell’evento: due conduttori con scaletta in mano, 4 relatori sul palco e una piccola platea ordinata ad ascoltare la discussione. Insomma, un format troppo rigido e troppo “televisivo”. Questo ha portato inevitabilmente a una conduzione troppo ingessata. Antonio Pavolini è riuscito con disinvoltura a trovare vie di fuga dalla scaletta, mentre Marco Traferri è rimasto inevitabilmente vittima di un contesto troppo simile al Costanzo Show (associazione sottolineata anche da qualche buontempone che durante l’incontro ha fatto squillare varie volte il suo cellulare con la suoneria del famoso programma!).
I video prelevati da YouTube e il collegamento via skype con Francesco Piccinini non sono stati sufficienti a svecchiare un format che, per l’argomento trattato e per la location scelta, poteva e doveva risultare più elastico e dinamico. Insomma, mi sarei aspettato una tavola rotonda o comunque qualcosa di più simile a un mini barcamp piuttosto che a un talk show vecchio stile.
I relatori presenti non mi sono sembrati particolarmente brillanti, eccezion fatta per Stefano Epifani, che col suo solito taglio dissacrante e pungente è stato a mio parere il vero mattatore dell’incontro.
In definitiva, credo di poter definire Mutazioni Digitali una buona (forse ottima) idea che però non è stata ancora capace di trovare la forma migliore in cui realizzarsi. Il prossimo incontro di Mutazioni Digitali si svolgerà sabato 15 novembre, sempre alla Fnac, e stavolta si parlerà di Coda Lunga (argomento quanto mai indicato ad essere trattato all’interno di una simile location). Spero di assistere in quell’occasione a un convegno molto più orizzontale, aperto, partecipativo e “ggiovane”
Nel frattempo, chi vuole può rivedere il video del primo incontro qui.
Stefano Mizzella on Ottobre 21st 2008 in Eventi














