I paradossi della Democrazia Digitale

strawberry fields forever, by unoundici [fire walk with me]

Lo avevo accennato in uno dei post pre-vacanzieri, ed è la ragione principale dell’assenza di nuovi post nelle ultime settimane. Mi riferisco all’organizzazione del convegno dal titolo: “Forme e paradossi della democrazia digitale: protesi cognitive, social networking, blogosfera e wikiscenza”. L’appuntamento è per il 10 ottobre in Bicocca, dalle 09.30 alle 13.30.

Nell’organizzazione dell’evento mi sto occupando, naturalmente non da solo, anche del blog ufficiale del convegno e del relativo gruppo su Facebook. Sono già pronte per partire anche le altre piattaforme e servizi 2.0 (Flickr, YouTube, Mogulus, Slideshare, Twitter). Tutto sta andando per il meglio, e i relatori che compongono il panel fanno davvero ben sperare nella riuscita di un evento a cui personalmente tengo moltissimo.

Perché un convegno sulla democrazia digitale? Questa la spiegazione:

Nell’ambito degli eventi per il decennale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, la Facoltà di Scienze della Formazione organizza, nei giorni del 9 e 10 ottobre, un Convegno dal titolo Democrazia e Conoscenza. All’interno di tale Convegno è prevista, nella giornata del 10 ottobre, una sessione “evento” organizzata in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza, dedicata ad approfondire le tematiche del rapporto tra democrazia, forme di partecipazione sociale, relazione e  formazione abilitate dalle nuove tecnologie della comunicazione.


Il tema principale attorno a cui vi svilupperà tale sessione è rappresentato dai “paradossi della democrazia digitale”. La fase attuale del web, denominata sempre più spesso come “web 2.0″, sembra aver rivoluzionato le dinamiche e i paradigmi tradizionali della Società dell’informazione. Grazie all’espansione e alla relativa legittimazione degli User Generated Content (UGC), gli utenti abbandonano lo status  semi-passivo  di spettatori per trasformarsi in “prosumer”, ovvero consumatori e allo stesso tempo produttori attivi di conoscenza. Quest’ultima, la conoscenza, rappresenta per molti studiosi il principale vettore di innovazione attorno a cui modellare un nuovo ordinamento non solo culturale, ma anche economico e sociale.

Senza cadere nei vizi di forma di un approccio tecnologicamente determinato, è opportuno ritrovare le ragioni di tale trasformazione in quelle piattaforme del nuovo web che, oltre a rappresentare efficaci strumenti per la produzione di conoscenza, sono capaci soprattutto di elevarsi a inediti spazi sociali e relazionali. Ne è conseguenza diretta una decisa ridefinizione della comunicazione, intesa nel senso più alto del termine, che passa attraverso un diverso modo di vivere e comunicare le relazioni sociali “in presenza”. A cambiare, infatti, sono le forme e i contenuti atti a descrivere i vissuti, le esperienze, le narrazioni collettive e individuali.

Questo desiderio di mettere in condivisione informazioni, conoscenza, e conseguentemente tracce della propria identità, è avvalorato da una nuova generazione di strumenti   digitali - blog, social network, wiki - in grado di abilitare interessanti dinamiche di partecipazione sociale e di relazione. A fronte di tutto ciò, è  lecito chiedersi quanto sia effettivamente democratica questa particolare partecipazione.  Diviene  nuovo luogo della decisione o realizza, forse, un vero e proprio “paradosso della democrazia”: tutti possono interagire ma non realmente incidere? L’orizzontalità della comunicazioni in rete è davvero un strumento di democrazia? Ancora, in che senso è possibile trasformare queste protesi comunicative in un “luogo di reale”, connesso dunque in maniera diretta con la realtà della partecipazione alle decisioni? A queste ed altre domande proveremo a rispondere nella nostra tavola rotonda grazie al contributo dei relatori presenti.

Questo il programma ufficiale del convegno:

Conducono:
Paolo Ferri, docente di Tecnologie didattiche e Teoria e tecnica dei nuovi media presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Milano Bicocca.

Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo, attualmente speaker di Radio 24 e editorialista de La Stampa.

Key note: Derrick de Kerckhove, Direttore del Programma McLuhan in Cultura e Tecnologia ed autore di La pelle della Cultura e dell’Intelligenza Connessa (”The Skin of Culture and Connected Intelligence”) e Professore Universitario nel Dipartimento di lingua francese all’Università di Toronto. Attualmente è docente presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove è titolare degli insegnamenti di “Metodi e analisi delle fonti in rete”, “Sociologia della cultura digitale” e di “Sociologia dell’arte digitale”.

Panel di Discussione:
Paolo Giuggioli, presidente Ordine degli avvocati di Milano.

Andrea Rossetti, Facoltà di Giurisprudenza - Università degli Studi di Milano - Bicocca.

Pier Cesare Rivoltella, direttore del Cremit Centro di ricerca sull’educazione ai media all’informazione e alla Tecnologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Antonio Sofi, consulente politico, blogger, esperto di giornalismo e nuovi media. Insegna Fonti e Processi Produttivi nel Giornalismo e Sociologia delle professioni dei nuovi media a Scienze Politiche, Università di Firenze.

Gino Roncaglia,  ricercatore in filosofia presso l’Universita’ della Tuscia di Viterbo. Nell’ambito della sua attivita’ universitaria, coordina dal 1996 un seminario di teoria e pratica degli ipertesti e ha da due anni l’affidamento dell’insegnamento di informatica applicata alle scienze umane.

Massimo Mantellini, blogger, scrive per Punto Informatico, IlSole24ore, Impulsoweb.

Frieda Brioschi, è stata uno dei 18 membri fondatori di Wikimedia Italia e il suo primo presidente.

Robin Good (video-intervento preregistrato), editore online, esperto di comunicazione dei nuovi media, attivo nella ricerca, composizione e pubblicazione di testi che riguardano le nuove tecnologie per l’insegnamento, il business ed il cambiamento sociale.

Marco Pancini, Google European Policy Counsel.

Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo, attualmente speaker di Radio 24 e editorialista de La Stampa.

Giovanni Pola, Marketing & Sales Manager Connexia.

Stefano Mizzella on Settembre 7th 2008 in Eventi, Ph.D., University2.0

8 Responses to “I paradossi della Democrazia Digitale”

  1. FG responded on 08 Set 2008 at 07:40 #

    Bella iniziativa! Dati gli ospiti sono sicuro che l’evento sarà interessante :)

  2. Gabriele Barni responded on 08 Set 2008 at 08:31 #

    beh complimenti! , un vero appuntamento da non perdere!

    Oramai è più che chiaro a tutti che questa forma postmoderna di democrazia è molto reale, e se mi permetti anche molto democratica (roba che Aristotele e la sua politia nemmeno si sognava).
    Però interessante che sicuramente grazie a questo convegno si mettano precisi punti cardinali per inquadrare quanto siano effettivamente democratici questi potenti flussi che ogni giorno ci percuotono.

  3. Federico Bo responded on 08 Set 2008 at 09:36 #

    Un evento davvero interessante! Peccato non poterci essere :(

  4. Stefano Mizzella responded on 08 Set 2008 at 09:45 #

    per FG: ti ringrazio, mi farebbe davvero piacere che tu riuscissi a partecipare. So che in quei giorni sarai impegnatissimo con Conversazioni dal Basso, ma se trovi il modo sei il benvenuto :)

    per Gabriele: grazie anche a te per i complimenti, speriamo che l’esito del convegno mantenga la positività delle aspettative. Anch’io, come te, cerco di interpretare questa forma di democrazia come qualcosa di reale, come un cambiamento diffuso capace di tracciare un confine netto con precedenti forme di partecipazione molto più opache e approsssimative.

    Tuttavia, non possiamo far finta di non vedere l’eccessiva retorica che ruota intorno alla fase attuale del web, soprattutto nel momento in cui parliamo di società reticolare o di network society, modellando quindi l’ordinamento sociale attorno ad alcune determinate caratteristiche del web.

    Un esempio concreto potrebbe essere proprio quello dei prosumer, la cui libertà viene sempre più spesso confinata all’interno di “walled garden”, ovvero all’interno di piattaforme proprietarie che solo superficialmente concedono agli utenti un certo margine di creatività e di autorialità.

    Il tema della democrazia in rete necessita quindi, a mio parere, di essere affrontato attraverso una prospettiva il più possibile multidisciplinare, al fine di offrire uno scenario interpretativo capace di muoversi, senza soluzione di continuità, tra politica, economia e società.

    E’ quello che abbiamo provato a fare chiamando a raccolta soggetti e professionalità molto diverse tra loro. Questo non vuol dire certo che un panel variegato sia garanzia necessaria al buon esito del convegno, ma credo che affrontando tematiche del genere una diversificazione di sguardi e di intenti sia quanto mai appropriata.

  5. Stefano Mizzella responded on 08 Set 2008 at 11:58 #

    per Federico: ah che peccato, mi dispiace davvero tanto. Stiamo attivando il canale Mogulus per lo streaming, magari così potrai dare uno sguardo comunque.

  6. Gabriele Barni responded on 08 Set 2008 at 12:15 #

    E’ un punto di vista profondo il tuo, che sento di condividere parecchio. Concordo anche sul problema dei “walled garden”, anche se non so fino a che punto queste barriere siano create artificialmente.. l’idea stessa di creare dei social network all’interno di un network, ovvero di creare un sotto-network all’interno di internet porta con se una sorta di recinzione.
    Beh sono certo che ne uscirà una notevole convention. Ferri e Nicoletti sono molto in gamba (speriamo solo che il secondo, non trasformi il tutto come un anteprima di Melog stagione 08/09).
    Se riesco, cercherò di introffularmi anche io, non voglio proprio perdermi un evento così costruttivo e attuale.

    PS: mi sono permesso di iscrivermi al feed-RSS del tuo blog. Sicuramente quindi ci risentiremo anche più avanti.

    in bocca al lupo per la convention!

  7. Stefano Mizzella responded on 08 Set 2008 at 14:13 #

    Concordo con te, l’artificialità o meglio l’artificiosità dei walled garden è un tema complesso e imprescindibile per comprendere l’attuale fase del web.

    Ti aspetto in Bicocca allora, così potremo sfruttare l’occasione per conoscerci di persona.

    Grazie per esserti iscritti al feed, io ho fatto lo stesso con quello del tuo blog.

    In bocca al lupo anche a te!

  8. James responded on 18 Set 2008 at 02:12 #

    Hi, I found your blog on this new directory of WordPress Blogs at blackhatbootcamp.com/listofwordpressblogs. I dont know how your blog came up, must have been a typo, i duno. Anyways, I just clicked it and here I am. Your blog looks good. Have a nice day. James.

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