Glossom Project

Professional update: con grande piacere ed entusiasmo nei prossimi mesi proverò a dare il mio (piccolo) contributo allo sviluppo della nuova release di Glossom. Glossom è un Social Network dedicato a Fashion, Style and Creativity. Il progetto, ancora in fase “alpha”, ha l’obiettivo di fornire agli utenti una piattaforma attraverso cui poter condividere collezioni creative di immagini, video e testo.

Mi sono avvicinato a questo progetto già da qualche mese, apprezzandone il particolare posizionamento rispetto ai tanti soc nets già presenti sul mercato, sia in ambito italiano che internazionale. La filosofia di Glossom potrebbe essere riassunta così: ogni giorno ognuno di noi sceglie le cose che più gli piacciono e le immagini che meglio descrivono la propria personalità e il proprio gusto. Facciamo abitualmente questo, in maniera naturale, per esprimere noi stessi rispetto alle persone che ci circondano. Alcuni lo fanno per lavoro, altri semplicemente per divertimento. Glossom nasce allo scopo di trasferire questa esperienza on line, consentendo alle persone di condividere il proprio stile, le proprie competenze, i propri desideri.

Il meccanismo alla base di Glossom è molto semplice:

  1. Add Items: registrandosi è possibile uploadare immagini e video dal proprio computer, importarle da altre piattaforme di sharing (Flickr, YouTube, Photobucket) o catturandole dal web attraverso un bookmarklet;
  2. Create Collections: grazie a un visual composer, gli item selezionati possono essere raccolti in collezioni personalizzabili;
  3. See and Socialize: è possibile visionare le collezioni degli altri utenti e costruire relazioni sociali in base alla condivisione di uno stile o di un particolare oggetto.

Glossom è dunque un Social Network sviluppato attorno a un determinato Social Object, rappresentato nel caso specifico dalla collezione. Il concetto di Social Object è racchiuso molto efficacemente nell’ormai famosa definizione di Hugh MacLeod:

“The Social Object, in a nutshell, is the reason two people are talking to each other, as opposed to talking to somebody else. Human beings are social animals. We like to socialize. But if think about it, there needs to be a reason for it to happen in the first place. That reason, that “node” in the social network, is what we call the Social Object”.

E’ infatti attorno alla collezione che gli utenti di Glossom hanno la possibilità di proiettare il proprio senso di stile e di instaurare rapporti di amicizia o di semplice collaborazione con altri utenti.

Per questa collaborazione devo ringraziare Piero Rivizzigno, Presidente e Fondatore di Glossom, con il quale nei ultimi mesi ho instaurato una bella amicizia prima ancora di un rapporto professionale. Con Piero abbiamo parlato spesso della “storia” di Glossom e delle difficoltà da lui incontrate nel reperire personale valido all’interno del panorama italiano. Mi ha raccontato, in particolare, delle difficoltà che sta tuttora incontrando nella scelta di un visual designer di livello: il precedente visual designer, un ragazzo italiano che viveva in Svezia per ragioni di studio, prima ancora di essere contattato per questo progetto aveva firmato un contratto molto prestigioso che lo ha “costretto” a trasferirsi negli Stati Uniti (guarda caso…). Le cose non sembrano andare meglio per ciò che concerne l’interaction designer, altra “razza” in via di estinzione in terra italica…

Credo che le medesime difficoltà riguardino da vicino anche molte altre start-up italiane. Tuttavia, organizzando il MiniBar e partecipando come spettatore al recente TechGarage, ho notato con estremo piacere il consolidarsi di rapporti professionali tra giovani imprenditori e professionisti coinvolti nel lancio della propria start-up. Ritengo che questo approccio aperto e collaborativo sia il vero valore aggiunto su cui puntare, soprattutto in un paese come il nostro, spesso restio a investire denaro, tempo e risorse umane in progetti forse rischiosi, ma anche in ragione di questo estremamente affascinanti.

Stefano Mizzella on Luglio 22nd 2008 in Business, user experience, web tool

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